Herpes e Fitoterapia

Herpes e Fitoterapia

I rimedi di fitoterapia per il trattamento dell’  herpes sono un valido ausilio terapeutico, soprattutto per i limitati effetti collaterali. Per herpes si intende generalmente una categoria di infezioni nelle quali sono coinvolti diversi tipi di virus. Il più comune è l’herpes labiale che compare generalmente sulle labbra, il virus connesso è denominato herpes simplex. Inizialmente, l’herpes labiale si manifesta con alcune vescicole ripiene di liquido limpido, spesso dolorose. Una volta terminato il processo infiammatorio, le vescicole provocate dall’herpes labiale si asciugano e formano una piccola crosta giallastra che scompare nel giro di pochi giorni. La comparsa dell’ herpes labiale coincide con stress fisici e emotivi come conflitti, esposizione a luce solare, mancanza di sonno, periodo premestruale o dopo assunzione di farmaci o cibi. La patologia herpes labialis ricompare con facilità poiché il virus appartiene agli slow virus e sopravvive all’interno delle cellule e non viene sempre eliminato a patologia conclusa.  Leggi tutto.

Melaleuca-Tea Tree in Fitoterapia

Melaleuca-Tea Tree in fitoterapia

La Melaleuca (Melaleuca alternifolia) è un albero australiano dalle proprietà molto apprezzate in fitoterapia, conosciuta anche come Tea Tree. La Melaleuca  appartiene alla famiglia delle Myrtaceae; il suo prezioso olio essenziale Tea Tree oil) è contenuto nelle foglie e nei piccoli ramoscelli. Il nome Melaleuca deriva dal greco mèlas -anos, nero e leukòs, bianco, dal contrasto esistente tra le foglie verde scuro e la corteccia. Il nome Tea Tree, letteralmente “Albero del tè“, gli fu attribuito dal capitano Cook quando durante il suo viaggio in Australia bevve una bevanda a base di foglie di Melaleuca scambiandola per un infuso di tè, causa la somiglianza delle foglie tra le due piante. Questo albero può raggiungere altezze di 6 metri, ha foglie glabre, strette, alternate; i suoi fiori sono bianchi disposti in modo irregolare sulla spiga floreale. Le foglie si raccolgono quando l’albero raggiunge almeno un metro e mezzo di altezza e per distillazione in corrente di vapore si ottiene l’olio essenziale , principio attivo impiegato in fitoterapia, caratterizzato da un alto contenuto di terpinene-4-olo (superiore al 30%) e da un basso contenuto di cineolo (inferiore al 15%) perché irritante, contiene comunque altri mono e sesquiterpeni, se ne contano 100 tipi diversi di cui una sessantina identificati.  Leggi tutto.